Sikary Spod

Sikary Spod

Sikary Spod è una sigaretta elettronica a tutti gli effetti seppure possa non sembrarlo. Dal design accattivamente ha le caratteristiche adatte ad entrare nella fascia di mercato attualmente occupata dai riscaldatori di tabacco, con il grande vantaggio che non producendo fumo riduce ancora di più il rischio e i danni da fumo.
Il tank di cui è provvista ha la funzione di contenere il liquido, la parte esteriore, ovvero la sigaretta vera e propria è disponibile in quattro differenti colorazioni metalizzate (blu, bianco, rosso e nero). Nella parte laterale sono presenti le luci al led che indicano il livello di carica della batteria. La sigaretta elettronica si ricarica collocandola semplicemente nell’apposito vano e, una volta chiuso lo sportello, darà il via al processo. Per riaprilo è sufficiente premere il pulsante laterale che sblocca la chiusura. In questo modo il dispositivo sarà sempre pronto all’uso. Ill power bank da 2200 mAh si ricarica invece attraverso l’apposito cavo in dotazione nella confezione.
Le cialde di contenimento del liquido (pod) sono dedicate e vuote. Possono cioé essere riempite con il liquido a piacere. L’azienda suggerisce di cambiare la pod ogni 3-4 ricariche. Nella parte inferiore ci sono due linguette attraverso cui il dispositivo può diventare chiuso. occorre soltanto però strapparle dalla pod. Nella confezione c’è anche un flacone da 10 millilitri con ago per facilitare l’operazione di refill della cialda attraverso due piccoli fori laterali. Spod completa in tutte le sue parti pesa 100 grammi. Originale anche il sistema di cover di bellezza che copre il drip. L’unico limite è che non si vede il livello del liquido rimanente nella pod. Occorrerà dunque sollevarlo per verificarlo.

https://www.sigmagazine.it/2019/03/sikary-spod/

 

Sikary Spod

la sigaretta elettronica

la sigaretta elettronica

Dopo l’esordio nel mercato asiatico nel 2004, la sigaretta elettronica arriva anche in Occidente ed è un successo di vaste proporzioni, soprattutto negli States.

A partire dal 2012 si registra, anche nei Paesi occidentali, una marcata accelerazione nell’opera di promozione della sigaretta elettronica da parte delle aziende produttrici

L’idea di fondo della e-cig è quella di sostituire la combustione con la vaporizzazione, il tabacco con gli aromi, il che prevede l’impiego di altre sostanze impiegate nel processo di vaporizzazione nonchè la nicotina. Il tutto racchiuso in un oggetto che, soprattutto nei prodotti di prima generazione, era in grado di simulare le dinamiche di utilizzo della sigaretta tradizionale, producendo nell’utilizzatore l’illusione di continuare ad usarla, sia nella forma, sia nella sostanza. Con lo scopo di produrre meno danni alla salute.

Cominciamo col dire che senza combustione e senza tabacco vengono meno due dei principali elementi nocivi per l’organismo umano. Il tabacco e la carta che lo avvolge, infatti, bruciando, generano oltre le 4.000 sostanze chimiche. Tra le più pericolose figura il catrame, contente 83 sostanze cancerogene (cancerogeni di classe A secondo l’IARC) che, depositandosi nei polmoni e nelle vie respiratorie, aumentano il rischio di tumori.

Vediamo adesso la struttura base della sigaretta elettronica:

In pratica all’interno di una sigaretta elettronica si individuano determinati componenti essenziali che vengono accoppiati in  maniera differente a seconda del modello di e-cig, e che sono :

  • Una batteria
  • Una resistenza smok-priv-v8-kit
  • Un atomizzatore (contenitore di liquido)
  • Una box mod (dispositivo che eroga energia)

Il liquido di cui è intriso il cotone posto all’interno della resistenza alloggiata nell’atomizzatore, viene vaporizzato, quando la medesima è riscaldata dall’energia prodotta dalla batteria.

La sigaretta elettronica ha aspetti dimensioni e modelli diversi dai primi modelli che ricordavano la sigaretta tradizionale  – led rosso per simulare la combustione  – si è passati a dispositivi più disparati con  modelli semplici o  più sofisticati, con display utili per monitorare i principali parametri di funzionamento. L’evoluzione del prodotto, si è resa necessaria per ospitare, batterie sempre più capienti e performanti indispensabili per un adeguato e soddisfacente processo di vaporizzazione.

Herbva X vaporizzatore

Herbva X

Herbva X è l’ultima generazione di vaporizzatori 3 in 1 ultra compatti e portatili. Questo vaporizzatore di erbe  può essere utilizzato con il prodotto caricato direttamente nella camera di riscaldamento in ceramica temprata. Inoltre utilizza una tecnologia “bullet” intercambiabile,ovvero può essere precaricato con la tua selezione preferita. Il kit è completo di tre ricariche extra.

E’ un vaporizzatore portatile che  dispone di uno schermo a cristalli liquidi che visualizza l’impostazione del controllo della temperatura. Offre una esperienza di vaporizazzione notevole rilasciando anche ottime rese aromatiche.

Nessuna combustione, preriscaldamento fino alla temperatura massima in pochi secondi.

http://grossiste-francochine.com

 

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