Frase del giorno (31/10/2012) offerta da Svapo Napoli

La frase del giorno è di Arturo Toscanini

La frase del giorno è di Arturo Toscanini, direttore d’orchestra italiano:

Quando ero giovane ho dato il mio primo bacio a una ragazza e fumato la mia prima sigaretta nello stesso giorno. Credete, da allora non ho più perso tempo con il tabacco.

Nato a Parma nel 1867, Arturo Toscanini fu uno dei Maestri della musica italiana, divenendo in qualche modo il prototipo del direttore d’orchestra. Per le sue inflessibilità e irascibilità era l’incubo degli orchestrali ma, grazie alla sua tenacia e alle sue grandi doti tecniche e musicali, era, nel contempo, l’idolo dei melomani. Fece conoscere al pubblico italiano le opere wagneriane e le sue interpretazioni entusiasmarono anche i tedeschi.

Vignetta del giorno offerta da Svapo Napoli (29/10/2012)

La vignetta del giorno è di Caranas

La vignetta del giorno è di Carmelo Anastasio, in arte Caranas, che di sé dice:

Comunista è una parola estremamente significativa nell’universo politico, una sorta di leit-motiv che compare frequentissimo anche nei miei scritti. Ma oggi, chi si può dire veramente comunista?

In Italia ci sono circa undici milioni di fumatori che consumano circa quattro miliardi di pacchetti di sigarette all’anno. I tabacchi lavorati, come la benzina, sono pesantemente tassati e contribuiscono, quindi, a incrementare le entrate dello Stato. Quanto del prezzo di un pacchetto di sigarette va all’erario? Vediamolo:

  • il 58,5% è costituito da accise, ossia da imposte di fabbricazione e vendita sui prodotti di consumo. A differenza dell’IVA, che incide sul valore del prodotto, l’accisa grava sulla quantità;
  • il 17% sarà costituito dall’Imposta sul Valore Aggiunto;
  • il 14,5% costituirà l’incasso per il produttore;
  • il 10% rimanente è il compenso per il rivenditore.

Come si può vedere, quindi, oltre il 75% del prezzo del pacchetto di sigarette è costituito da imposte. Ulteriori informazioni sulla composizione del prezzo di sigarette e affini si possono trovare sul sito dell’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato.
Il decreto cosiddetto “Milleproroghe” del gennaio 2012 ha stabilito che dalla vendita dei tabacchi dovrà ricavare un introito aggiuntivo di almeno 15 milioni di euro per il 2013 e di almeno 140 per l’anno successivo: ciò comporterà un amento di prezzo di almeno 5 centesimi a pacchetto per il primo anno, e di una cifra compresa tra i 10 e i 20 centesimi per il 2014, ai quali sono da sommere gli effetti dell’aumento di un punto percentuale di Iva a partire da gennaio 2013. Facciamo un po’ di conti: un fumatore che acquisti ogni giorno un pacchetto di sigarette da 4,5 euro spende, ogni anno, circa 1640 euro. L’aumento di un punto di Iva significa circa 4 centesimi in più a pacchetto, ai quali sono da aggiungere i 5 centesimi di incremento dell’accisa: nel 2013, quindi, il nostro fumatore si troverebbe a spendere circa 30 euro in più che diventerebbero più o meno 110 l’anno successivo, in virtù di un aumento di 20 centesimi a pacchetto dell’accisa. E in Italia i fumatori sono “fortunati”, perché il prezzo dei tabacchi è tra i più bassi d’Europa. Negli altri paesi europei l’incidenza delle tasse è più alta perché i governi tendono a disincentivare il fumo, a causa dei rischi che comporta per la salute e degli elevati costi sociali che ad essi conseguono: così, ad esempio, in Gran Bretagna il prezzo di un pacchetto di una delle marche più popolari arriva quasi a 12 euro. La scelta italiana, invece, è diversa: non si cerca di disincentivare il vizio del fumo, ma si considera il fumatore alla stregua di una pecora da tosare, con piccoli, periodici e regolari aumenti delle imposte sul vizio.

Danni del fumo sulle donne (infografica)

danni del fumo sulle donne

L’infografica “Danni del fumo sulle donne”, di Silvia Gherra, è tratta da “esseredonnaonline.it“; la pubblichiamo per loro gentile concessione.
esseredonnaonline.it è l’house organ della casa farmaceutica Rottapharm Madaus ed è un interessante web magazine che tratta argomenti legati alla salute e al benessere della donna.

Scopri il nuovo modo di essere donna online: un viaggio attraverso l’universo femminile (e non solo) in tutta la sua complessità.
esseredonnaonline non è solo un magazine. E’ un luogo virtuale dedicato alla donna che guarda “avanti” ed è al passo con i tempi, che non ha paura dei cambiamenti, ma sa fare tesoro dei valori acquisiti; alla donna che, sempre più attenta ai temi della salute e del benessere, ha bisogno di soluzioni veloci e di informazioni pratiche, ma di alto contenuto scientifico.

L’infografica è uno strumento di comunicazione che permette di racchiudere in una immagine un gran numero di informazioni.

L’infografica (anche nota con termini inglesi information graphic o infographic) è una tecnica nata dall’incrocio tra informatica e arti grafiche. Le immagini sono sia calcolate sia prodotte tramite computer; inoltre sono elaborate su palette grafiche elettroniche. Questa tecnica permette di ottenere immagini spesso realistiche in 2D o 3D, animate o fisse.

Alcuni esempi di infografica sono:

Oggi l’infografica è frequentemente utilizzata nei giornali, nelle riviste scientifiche, nei saggi, nei manuali d’istruzioni o di statistica, nei libri di testo scolastici. È inoltre molto utilizzata come strumento da parte di matematici, statistici e informatici per semplificare i processi di sviluppo e comunicazione di informazioni astratte. (da Wikipedia)

Le donne sono maggiormente esposte ai danni del fumo perché, oltre ai tradizionali rischi cardiaci, oncologici e respiratori, hanno pesanti ripercussioni a livello ginecologico e riproduttivo.

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